Sospesa fra cielo e terra ormeggio i miei pensieri a questo porto distante.
La mia anima si squarcia come un cielo nero trapassato dai fulmini.
Ho cercato di resistere.
Ho cercato di non lasciarmi sola.
Ho evitato ogni pensiero che non fosse puramente futile.
Ma la pioggia mi insegue, le nuvole nere si profilano all'orizzonte e, quando non avrò più forza per respingerle, mi vomiteranno addosso tutta la loro rabbia fatta di goccie e di freddo.
Ragnatele di pensieri mi avvolgono immobilizzando il mio vivere.
Nel mio io deserti di sentimenti, pietre fatte di parole, di dolore.
Anestetizzo il pensiero e fuggo. Ma non per sempre. Mi fermo e sono costretta a sentire.
Prima o poi arriverà la pace.
Provo spesso queste sensazioni S.
RispondiEliminabenvenuta nel club
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